Salute e sicurezza: con il DLgs 81/2015 novità in materia di somministrazione

Il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 [da non confondersi con il DLgs 81/2008 – Testo unico in materia di sicurezza], uno dei decreti attuativi del Job Act già pubblicato in precedenza, ha modificato alcune norme sui contratti e sulle mansioni ed in particolare con l’articolo 55 comma 1 lett. e)abroga l’articolo 3, comma 5, del Testo unico di Sicurezza in materia di somministrazione lavoro.

Obbligo di formazione e informazione

Somministrazione lavoro - sicurezzaL’articolo 3 comma 5 del D.lgs. 81/2008 prevedeva che nell’ipotesi di prestatori di lavoro nell’ambito di un contratto di somministrazione di lavoro (ex D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276), tutti gli obblighi di prevenzione e protezione erano a carico dell’utilizzatore. Il decreto 81/2015 all’articolo 35 comma 4 abroga l’articolo del D.Lgs. 81/2008 prevedendo che sia il somministratore ad informare e formare i lavoratori sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività produttive.

In particolare, “il somministratore informa i lavoratori sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività produttive e li forma e addestra all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa per la quale essi vengono assunti, in conformità al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.”

Tuttavia “Il contratto di somministrazione può prevedere che tale obbligo sia adempiuto dall’utilizzatore. L’utilizzatore osserva nei confronti dei lavoratori somministrati gli obblighi di prevenzione e protezione cui è tenuto, per legge e contratto collettivo, nei confronti dei propri dipendenti.

Cambio mansione

Inoltre, nel caso in cui adibisca il lavoratore a mansioni di livello superiore o inferiore a quelle dedotte in contratto, l’utilizzatore deve darne immediata comunicazione scritta al somministratore consegnandone copia al lavoratore medesimo.

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 – Art. 35