Autorizzazione Integrata Ambientale – Lombardia: novità 2021

Il 21 dicembre 2020 la Regione Lombardia ha approvato la DGR 4107/2020 che introduce delle novità nell’ambito della normativa regionale delle A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale).

La promulgazione della DGR 4107/2020 si è resa necessaria per allineare la precedente delibera in vigore (la DGR 2970/2012) alle disposizioni legislative nazionali intervenute dal 2012 ad oggi.

Le novità introdotte con la DGR 4107/2020 sono riconducibili a:

  • creazione di un nuovo applicativo regionale da utilizzare per la presentazione e la gestione delle istanze di rilascio, riesame e modifica delle A.I.A. (allegato 1 – DGR 4107/2020);
  • indicazioni per le procedure di riesame delle A.I.A. (allegato 2 – DGR 4107/2020);
  • indicazioni sulle modalità di presentazione delle istanze di riesame delle A.I.A. (allegato 3 – DGR 4107/2020).

Tali novità sono entrate in vigore a partire dal 1° febbraio 2021. Dalla stessa data, i seguenti allegati relativi alla DGR 2970/2012 si intendono disapplicati:

  • allegato A “Procedura per il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale”;
  • allegato B “Modalità di presentazione della domanda di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale”;
  • allegato C “Precisazioni in merito alla documentazione da presentare per la richiesta di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale”;
  • allegato D “FAC SIMILE domanda di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale”;
  • allegato E “FAC SIMILE domanda di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con contestuale richiesta di modifica sostanziale”;
  • allegato F “FAC SIMILE domanda di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con contestuale richiesta di modifica non sostanziale”.

Nuovo applicativo regionale

Con la DGR 4107/2020 è entrato in funzione un nuovo applicativo di Regione Lombardia da utilizzare sia per la presentazione che per la gestione delle istanze di rilascio, riesame e modifica delle A.I.A. Tale applicativo è disponibile sulla piattaforma “Procedimenti”, accessibile dal seguente sito web: www.procedimenti.servizisrl.it. L’accesso all’applicativo avviene esclusivamente mediante carta CRS-CNS o SPID.

Accedendo all’applicativo, il gestore del complesso IPPC (o un suo delegato) può: presentare una istanza di rilascio, riesame e modifica dell’A.I.A., monitorare lo stato di una pratica presentata, prendere visione di eventuali richieste e comunicazioni dell’Autorità Competente, presentare documentazione integrativa e visualizzare gli atti inerenti il procedimento autorizzativo concluso o in corso.

Per agevolare il Gestore del complesso IPPC, sull’applicativo sono stati attivati dei meccanismi di interoperabilità con altri sistemi informatici contenenti dati e informazioni pertinenti con il procedimento in questione. Ad esempio, in caso di richiesta di rilascio della prima A.I.A., la modulistica che andrà presentata con il nuovo applicativo risulterà precompilata con le informazioni recuperabili dal portale Parix (il portale della Camera di Commercio). In caso di riesame o modifica di un’A.I.A. esistente, invece, l’applicativo sarà in grado di recuperare le informazioni già contenute nell’applicativo di Regione Lombardia AIDA.

Il nuovo applicativo è attivo dal 1° febbraio 2021. Tuttavia, nell’ottica di agevolare i Gestori di complessi IPPC, l’utilizzo del nuovo applicativo per i primi 6 mesi (ovvero fino a fine luglio) non sarà vincolante ma alternativo alle modalità attualmente in uso sul territorio regionale. In particolare, per i primi 6 mesi, il nuovo applicativo sarà disponibile per:

  • installazioni soggette ad A.I.A. di competenza regionale e delle Province/Città Metropolitana di Milano, con l’esclusione di quelle rientranti nel settore zootecnico (codice IPPC: 6.6);
  • tutti i nuovi procedimenti in materia di A.I.A. (rilascio, riesame e modifica sostanziale) esclusi quelli inerenti alle comunicazioni di modifica non sostanziale, ai sensi dell’art. 29-nonies, comma 1, del D.lgs. 152/2006.

Indicazioni per procedure di riesame delle A.I.A.

L’allegato 2 alla DGR 4107/2020 riporta le indicazioni relative alle procedure di riesame delle A.I.A.

In particolare, la procedura per il riesame con valenza di rinnovo dell’A.I.A. (ai sensi dell’art. 29-octies, comma 3, del D.lgs. 152/06) è disposta sull’intera installazione nei seguenti casi:

  • quando sono trascorsi 10 anni dal rilascio dell’A.I.A. o dall’ultimo riesame effettuato sull’intera installazione. In tal caso, il Gestore del complesso IPPC presenta la domanda di riesame, corredata da tutta la documentazione necessaria, tramite il nuovo applicativo;
  • entro 4 anni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE delle decisioni relative alle conclusioni sulle BAT (Best Available Techniques – migliori tecniche disponibili) riferite all’attività principale dell’installazione. In tal caso è l’Autorità Competente a comunicare al Gestore del complesso IPPC l’avvio del procedimento di riesame, richiedendo tutte le informazioni necessarie per completarlo, da presentare entro un termine compreso tra 30 e 180 giorni a seconda della complessità della documentazione. Anche in questo caso, tutta la documentazione necessaria deve essere presentata tramite il nuovo applicativo;
  • su proposta di una delle amministrazioni competenti in materia ambientale quando sussistono una o più condizioni riportate nel comma 4 dell’art. 29-octies del D.lgs. 152/06, ad es. qualora le BAT abbiano subito delle modifiche sostanziali che consentono di ridurre notevolmente le emissioni di un’installazione.

In tutti i casi, in seguito alla presentazione telematica dell’istanza, l’Autorità Competente ne verifica la completezza “formale” entro 30 giorni dalla presentazione, richiedendo se necessario delle integrazioni, dopodiché comunica l’avvio del procedimento di riesame. Seguono la fase “istruttoria” e la fase “decisoria”, aventi lo scopo di analizzare nel dettaglio quanto ricevuto e decidere, sulla base delle informazioni presentate dal Gestore, se rilasciare o meno l’Autorizzazione. Al termine di tali fasi viene predisposto l’allegato tecnico che costituirà parte integrante dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e viene adottata la determinazione motivata di conclusione della Conferenza di Servizi, predisponendo così il provvedimento di riesame dell’A.I.A.

Ai sensi dell’art. 29-quater, comma 10, del D.lgs. 152/2006, l’Autorità Competente dovrà esprimere le proprie determinazioni sull’istanza di riesame entro 150 giorni dalla data di presentazione della stessa.

Modalità di presentazione delle istanze di riesame

L’allegato 3 alla DGR 4107/2020 ribadisce che tutte le istanze di riesame di un’A.I.A. di competenza regionale e provinciale devono essere trasmesse dal Gestore (o da un suo delegato) esclusivamente per via telematica all’Autorità Competente e agli altri Enti coinvolti nel procedimento autorizzativo (ad es. ARPA, Comune ecc.).

Nell’allegato 3 vengono riportati tutti gli allegati che il Gestore deve presentare tramite il nuovo applicativo in caso di riesame dell’A.I.A. Tra i documenti elencati troviamo:

  • istanza digitale A.I.A., redatta secondo il modello di “modulistica regionale unificata A.I.A.” disponibile sul nuovo applicativo;
  • relazione tecnica, riportante le informazioni aggiornate sullo stato di applicazione delle BAT applicabili alla specifica realtà produttiva;
  • sintesi non tecnica, redatta ai sensi dell’art. 29-ter, comma 2, del D.lgs. 152/06, contenente tutte quelle informazioni che secondo il Gestore non devono essere diffuse per motivi di riservatezza industriale, commerciale o personale e di tutela della proprietà intellettuale;
  • elaborati grafici aggiornati, quali: cartografia di inquadramento territoriale, estratto di mappa catastale, planimetria del complesso produttivo, planimetria delle emissioni idriche, planimetria delle emissioni in atmosfera, ecc. Qualora gli allegati non dovessero subire modifiche, deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, con la quale il Gestore dichiara l’invarianza degli allegati stessi;
  • copia dell’attestazione di avvenuto pagamento degli oneri previsti dal tariffario;
  • report del foglio di calcolo indicante le modalità di determinazione della tariffa versata.

Si rimanda alla lettura integrale dell’allegato 3 per prendere visione di tutti gli allegati richiesti per il riesame dell’A.I.A.

Sempre all’interno dell’Allegato 3 della DGR 4107/2020 si precisa che le indicazioni riportate possono essere utilizzate come valido riferimento anche per la predisposizione di istanze per nuove installazioni o per modifiche sostanziali di installazioni esistenti soggette ad A.I.A.

[a cura di: Ing. Davide Marcheselli, Dott. Matteo Melli | Syrios Srl]

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