Manutenzione DAE e obblighi di legge
Un defibrillatore automatico esterno (DAE) in azienda è un presidio che fa la differenza tra la vita e la morte. Tuttavia, possedere un DAE senza garantirne l’efficienza o senza averne segnalato la presenza al sistema di emergenza sanitaria equivale, di fatto, a non averlo.
DAE: verifiche, segnaletica e comunicazione al 118.
La gestione del DAE non è un optional, ma un preciso obbligo normativo che coinvolge manutenzione tecnica, segnaletica corretta e integrazione con il sistema 118/112. Seguono quindi alcune indicazioni di massima.

Il DAE nella strategia di sicurezza aziendale
Nell’ambito della sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro deve garantire misure efficaci di primo intervento. Sebbene in molti casi l’adozione del DAE sia volontaria (salvo specifici obblighi come per le società sportive), una volta installato il dispositivo diventa parte integrante del sistema di primo soccorso aziendale.
Da quel momento, il datore di lavoro (definito “soggetto detentore“) si assume la responsabilità civile e penale del suo mantenimento in stato di perfetta operatività.
I pilastri normativi: Legge 116/2021 e Decreto 2023
Il quadro normativo attuale è definito dalla Legge n. 116 del 4 agosto 2021 e dal Decreto del Ministero della Salute del 16 marzo 2023. Questi testi non lasciano dubbi:
- il DAE deve essere mantenuto in condizioni di operatività (batterie e piastre cariche).
- la presenza del DAE deve essere comunicata alla centrale operativa.
- la segnaletica deve essere conforme agli standard internazionali.
Manutenzione: cosa controllare e quando
La manutenzione si divide in sorveglianza visiva e sostituzione dei consumabili.
1. Sorveglianza (Controlli operativi)
I DAE moderni eseguono autotest quotidiani. Il personale incaricato deve verificare regolarmente (consigliato settimanalmente) l’indicatore di stato:
- Led Verde / OK: Il dispositivo è pronto.
- Led Rosso / X / Suono: Anomalia rilevata (es. batteria scarica, errore circuiti).
Oggi esistono anche soluzioni di telecontrollo (DAE connessi) che inviano automaticamente un alert via email o SMS al responsabile in caso di malfunzionamento, semplificando la sorveglianza.
2. Gestione scadenze (Consumabili)
Attenzione a non confondere la garanzia del macchinario con la scadenza dei componenti:
- elettrodi (Piastre): hanno una scadenza chimica (il gel si secca). Vanno sostituiti ogni 2-5 anni (a seconda del modello) tassativamente entro la data indicata.
- batteria: ha una durata operativa (in genere 4-5 anni in stand-by).
Un obbligo spesso ignorato: la comunicazione al 118/112
Un aspetto cruciale ribadito dalla Legge 116/2021 è l’obbligo di comunicazione. Acquistare il DAE non basta: l’azienda deve notificare alla Centrale Operativa del sistema di emergenza sanitaria (118 o numero unico 112 della propria regione) la presenza del dispositivo, la sua esatta ubicazione, la marca, il modello e la scadenza dei consumabili.
Questo permette agli operatori del 118, in caso di chiamata per arresto cardiaco dalla vostra azienda o dalle zone limitrofe, di sapere che c’è un DAE disponibile e guidarvi nel suo recupero. La mancata comunicazione rende vana la mappatura dei dispositivi salvavita sul territorio.
Segnaletica e Registro
- Segnaletica: il DAE deve essere indicato chiaramente. Il Decreto 16 marzo 2023 ha confermato l’uso della segnaletica unificata (pittogramma internazionale bianco su sfondo verde, simbolo del cuore con la saetta e la croce bianca), che deve essere visibile fin dall’ingresso dell’edificio indicando il percorso per raggiungere il dispositivo.
- Registro Manutenzioni: per tutelarsi legalmente, l’azienda deve tenere un registro (cartaceo o digitale) dove annotare le verifiche periodiche, le sostituzioni effettuate e le comunicazioni inviate al 118.
Che cosa fare quindi?
Per una conformità totale e una reale efficacia del soccorso:
- Censimento al 118: verificare immediatamente di aver trasmesso i dati del DAE al sistema di emergenza regionale.
- Responsabile DAE: nominare un addetto specifico per il controllo visivo periodico (spesso tra gli addetti al primo soccorso).
- Scadenzario: Impostare alert automatici per l’acquisto dei ricambi (batterie e piastre) almeno 30 giorni prima della scadenza.
- Formazione continua: ricordare che l’abilitazione all’uso del DAE (corso BLSD) prevede un aggiornamento periodico (solitamente biennale) per mantenere la validità.
- Supporto tecnico: considerare contratti di manutenzione “full risk” con servizi tecnici specializzati che si occupano di scadenze, verifiche funzionali e aggiornamenti software.
Un DAE è un presidio salvavita, non un elemento di arredo: la sua efficienza è lo specchio dell’attenzione che l’azienda riserva alla sicurezza.
[A cura di: Dott. Matteo Melli – Syrios Srl]












