Lavoro e rischi di natura psicosociale

StressIn un buon ambiente di lavoro i lavoratori riferiscono un’elevata soddisfazione professionale e sono spinti e motivati a realizzare il loro potenziale. Per l’organizzazione, questo si traduce in una buona prestazione aziendale e bassi tassi di assenteismo e avvicendamento del personale.

Stress e valutazione dei rischi

Come ormai noto, lo stress lavoro – correlato è uno degli aspetti  di rischio che deve essere considerato, esaminato e valutato, nell’ambito del processo di valutazione dei rischi previsto dal DLgs 81/2008, artt. 17, 28 e 29.

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha organizzato una campagna 2014-2015 «Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato», con l’obiettivo fondamentale di aiutare i datori di lavoro, i dirigenti, i lavoratori e i rappresentanti dei lavoratori a riconoscere e a gestire lo stress e i rischi psicosociali nel luogo di lavoro.

Perchè valutare lo stress lavoro correlato

Secondo l’agenzia europea, oltre metà dei lavoratori europei riferisce che lo stress lavoro-correlato è un fenomeno comune nel proprio luogo di lavoro.

Quando soffrono di stress lavoro-correlato e di altri problemi di natura psicologica, i lavoratori tendono ad
assentarsi a lungo dal lavoro, o a presentarsi al lavoro ma senza rendere al meglio delle loro capacità.
I rischi psicosociali e lo stress lavoro-correlato danno luogo a costi significativi sia per le organizzazioni sia per le economie nazionali. I costi complessivi dovuti ai disturbi di salute mentale in Europa (legati al lavoro o meno) sono stimati a 240 miliardi di euro all’anno.

Quali vantaggi nella prevenzione dei rischi di natura psicosociale?

I vantaggi sono innegabili:

  • per i lavoratori, maggiore benessere e soddisfazione professionale;
  • per i dirigenti, una forza lavoro sana, motivata e produttiva;
  • per le organizzazioni, migliori prestazioni complessive, riduzione dei tassi di assenteismo e presenzialismo, riduzione di incidenti e infortuni e una maggiore fidelizzazione dei lavoratori;
  • per la società, una riduzione dei costi e degli oneri gravanti sugli individui e sull’intera società.

Fonti informative

Guida stress

Il film ‘Napo in…stress al lavoro!’

 

L’EU – OSHA – L’obiettivo dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) è di contribuire a rendere l’Europa un luogo più sicuro, salubre e produttivo in cui lavorare. Oltre a svolgere ricerche, elaborare e distribuire informazioni affidabili, equilibrate e imparziali nel campo della sicurezza e della salute, l’Agenzia organizza campagne paneuropee di sensibilizzazione. Istituita nel 1996 dall’Unione europea, con sede a Bilbao, in Spagna, l’EU-OSHA riunisce rappresentanti della Commissione europea, dei governi degli Stati membri, delle organizzazioni di datori di lavoro e di lavoratori nonché esperti di spicco in ciascuno degli Stati membri dell’UE e oltre. www.healthy-workplaces.eu