From 18001 to 45001

Migrazione da BS OHSAS 18001 a UNI ISO 45001

Il 13 marzo 2018 è stata pubblicata la norma UNI ISO 45001:2018 riguardante i “sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – requisiti e guida per l’uso”. Tale norma specifica i requisiti dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, aventi come obiettivi primari i seguenti:

  1. predisposizione di luoghi di lavoro salubri e sicuri;
  2. prevenzione di infortuni e malattie professionali.
Sistemi ISO 9001 - 14001 - 45001 - 18001

La pubblicazione di tale norma va a colmare una lacuna del panorama delle norme ISO sui sistemi di gestione, coperto fino ad oggi con la norma sviluppata nel 1999 (e rivista nel 2007) dal British Standards Institution, la BS OHSAS 18001:2007, tuttora diffusa a livello internazionale. La 45001 va di fatto a sostituire lo standard inglese appena citato.

L’evoluzione della norma relativa i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro si è resa necessaria per poter sviluppare uno standard di riferimento, riconosciuto a livello mondiale e allineato con gli altri standard di gestione, ad esempio con la ISO 9001:2015 (relativa alla gestione della qualità) e la 14001:2015 (relativa alla gestione ambientale).

Il periodo di transizione

A partire dal 12 marzo 2021 la 18001 non sarà più valida e tutte le certificazioni rilasciate in riferimento a questo standard non godranno più di alcun riconoscimento. Il triennio compreso tra il 13 marzo 2018 e il 12 marzo 2021 può essere pertanto definito come “di transizione” tra le due norme di riferimento.

Risulta quindi necessaria una migrazione di tutte le certificazioni, rilasciate in conformità alla OHSAS 18001, alla ISO 45001.

Come ricorda ACCREDIA, in una circolare diffusa nel giugno 2018 (circolare informativa N.8/2018 – link https://www.accredia.it/documento/circolare-informativa-dc-n-08-2018-migrazione-alla-uni-iso-450012018-delle-certificazioni-accreditate-e-transizione-ai-documenti-iaf-md-222018-e-iso-iec-ts-17021-102018/), c’è tempo fino all’11 marzo 2021 per completare la migrazione. Tutte le certificazioni rilasciate in riferimento alla OHSAS 18001 dovranno avere pertanto come data di scadenza quella dell’ultimo giorno di validità di tale norma (11 marzo 2021). Per questo motivo ACCREDIA, nella stessa circolare, obbliga gli Organismi di Certificazione accreditati, a partire dal 12 marzo 2020, cioè un anno prima del “pensionamento” della OHSAS 18001, ad effettuare gli audit secondo i requisiti nella nuova norma UNI ISO 45001. Ciò significa che, a partire da tale data, le organizzazioni non possono più certificarsi secondo lo standard 18001 ma esclusivamente secondo la 45001.

In che modo effettuare la migrazione?

Le organizzazioni attualmente in possesso di una certificazione OHSAS 18001 possono effettuare una migrazione della certificazione stessa in conformità della nuova norma UNI EN ISO 45001. Ovviamente, per poter ottenere la migrazione della certificazione, è necessario dimostrare ad un Organismo di Certificazione accreditato la conformità del proprio sistema alla ISO 45001. La migrazione può avvenire in occasione di un audit di sorveglianza, di rinnovo programmato o attraverso un audit aggiuntivo, concordato con l’Organismo di Certificazione. Nel caso in cui l’audit di migrazione venga effettuato in concomitanza con un audit di rinnovo o di sorveglianza, è necessario che l’Organismo di Cerficazione aggiunga almeno 1 giorno-uomo alla durata prevista dell’audit, in modo da dimostrare che una parte del tempo è stata spesa per valutare la conformità del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro alla nuova norma.

Quali sono i vantaggi della UNI ISO 45001?

Innanzitutto, la norma ISO 45001 dà maggiore risalto al ruolo dei diversi soggetti interessati dal sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro: dall’Alta direzione, che dovrà esercitare un ruolo di leadership, ai lavoratori. L’organizzazione dovrà infatti attivare determinati processi che permettano la consultazione e la partecipazione dei lavoratori, in particolare per quanto riguarda:

  • la politica da attuare in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • la valutazione delle esigenze e delle aspettative dei lavoratori;
  • l’attribuzione di ruoli e responsabilità;
  • la pianificazione di interventi necessari per il raggiungimento di determinati obiettivi.

L’adozione della norma consente, pertanto, di migliorare la cultura della sicurezza aziendale.

Il rispetto degli standard imposti dalla ISO 45001 consente di avere un maggiore controllo dei rischi presenti in azienda attraverso la definizione di obiettivi chiari e precisi indirizzati ad una riduzione dei pericoli. Ciò consente di ridurre il numero di infortuni sul lavoro, con conseguente riduzione/eliminazione del turn-over per sostituire i lavoratori in infortunio o colpiti da malattie.

Avere un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro conforme alla ISO 45001 garantisce anche una diminuzione dei costi assicurativi e una riduzione del rischio legato a sanzioni amministrative e penali.

Infine, il rispetto della ISO 45001 dimostra l’impegno azienda rivolto alla protezione dei personale, delle strutture e dei beni, con conseguente miglioramento dell’immagine aziendale nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro.

[a cura di: Ing. Davide Marcheselli – Syrios Srl]

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